CLICCA PER VEDERE IL VIDEO DELLA GRANDE MIGRAZIONE

 

Forse è proprio indescrivibile a parole la combinazione tra luogo, attimo sfuggente e quello che avviene. La fotografia diventa qui racconto e testimonianza, per professionisti e appassionati, di uno degli eventi naturali più spettacolari del pianeta. La grande migrazione degli gnu e delle zebre nel Parco Nazionale del Serengeti.La Grande Migrazione è l’evento che riguarda gli alcuni milioni di ungulati (e relativi predatori) che costantemente si muovono alla ricerca di erba seguendo “rotte antiche” da una zona all’altra del vasto ecosistema che comprende il Serengeti/Ngorongoro in Tanzania e il Masai Mara in Kenya. Uno degli spettacoli più incredibili a cui assistere. Gli gnu iniziano a raccogliersi in grandi branchi nel sud-est del Serengeti verso dicembre-febbraio per poi procedere, alcuni mesi dopo, verso il nord (di solito passano il confine e vanno nel Masai Mara verso maggio-luglio) per poi tornare verso sud tra ottobre-dicembre. Febbraio è quindi un momento magico, famiglie di animali con i proprio cuccioli, protetti da verdi pascoli si concentreranno nel Sud/Centro del Serengeti. È un fenomeno che riguarda alcuni milioni di ungulati (e relativi predatori) che costantemente si muovono alla ricerca di erba seguendo “rotte antiche” da una zona all’altra del vasto ecosistema che comprende il Serengeti/Ngorongoro in Tanzania e il Masai Mara in Kenya.

Info Utili

Partenza 15 febbraio
Ritorno 23 febbraio
Durata 9 giorni/8 notti min 6 – max 12 partecipanti
Fuso orario +2h rispetto all’Italia; +1h quando in Italia vige l’ora legale
Moneta Scellino della Tanzania (TZS). Cambio: 1Euro = 2450 TZS circa
Lingua kiswahili e inglese
Vaccinazioni Obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla per i viaggiatori maggiori di un anno di età, provenienti da un Paese dove la febbre gialla è a rischio trasmissione (Kenya, Ethiopia, ecc.), anche nel caso di solo transito aeroportuale, se questo è superiore alle 12 ore ed in ogni caso se si lascia l’aeroporto di scalo.
Formalità di ingresso Carta d’identità
Visti Passaporto: necessario, con validità residua di 6 mesi al momento dell’ingresso nel Paese. Per le eventuali modifiche a tale norma, si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Viaggi all’estero dei minori: – si prega di consultare l’Approfondimento  “Prima di partire – Documenti per viaggi all’estero di minori

Visto d’ingresso: necessario, sia per motivi turistici che per affari, da richiedere prima della partenza presso l’Ambasciata di Tanzania a Roma o il Consolato Onorario di Milano. Il modulo di richiesta deve essere scaricato dal sito web http://www.embassyoftanzaniarome.info/ e l’importo relativo deve essere pagato direttamente on-line.
Coloro che non potessero richiedere il visto turistico in Italia, possono ottenerlo anche all’arrivo nel Paese presso i tre aeroporti internazionali tanzani (Dar es Salaam, Kilimanjaro e Zanzibar).
Si richiama l’attenzione sul divieto assoluto di effettuare qualsiasi attività lavorativa se muniti di solo visto turistico; sono frequenti i casi d’arresto e di multe nei confronti di connazionali sorpresi dalla polizia in possesso di visti che non consentono lo svolgimento di attività lavorative o commerciali, anche volontarie. Per ogni finalità diversa dal turismo, consultare in anticipo l’Ambasciata tanzana a Roma o il Console Onorario a Milano.

 

Salva

Salva

IMPORTANTE, LEGGERE CON ATTENZIONE:

I campi tendati sorgono su aree private cui hanno accesso solo gli ospiti del campo e consistono in tende da safari dove si dorme in veri e propri letti [con cuscino, lenzuola, coperte ed asciugamani] e comprendono al loro interno bagno/doccia. Sono forniti di corrente elettrica che può essere data dal generatore oppure da pannelli solari, alcuni campi dispongono anche di sistemi di accumulo dell’energia in tenda per la notte altrimenti, normalmente, non c’è elettricità durante la notte e avere una torcia diventa fondamentale.

L’acqua al campo viene trasportata con camion cisterna.

La doccia calda nei campi è manuale e viene azionata su richiesta.

E’ possibile che dopo le ore 22.00 l’acqua non sia disponibile.

I campi tendati comunque implicano spirito di adattamento.

Non abbiamo delle mura di cemento a proteggerci dagli agenti atmosferici ma una struttura tendata impermeabile. Umidità, pioggia e freddo in alcuni periodi dell’anno devono essere tenuti in considerazione e affrontati con il giusto spirito. Ci troviamo in Africa, in mezzo alla savana o immersi in una fitta vegetazione con tutti i pro e i contro che questo tipo di location offre. Se non si è pronti ad affrontare incognite di questo tipo non è probabilmente la tipologia di viaggio che più si addice agli ospiti. Il richiamo della natura, sentire gli animali vicini, vederli al campo possono essere esperienze uniche da vivere o paure da affrontare. Ognuno di voi sa quello che ricerca in un viaggio, cosa è disposto a sacrificare per ottenerlo, di che tipo di comfort necessita …

Nel nostro tour utilizziamo campi SEMIPERMANENTI e campiPERMANENTI:

I primi sono campi tendati che vengono allestiti in determinati mesi dell’anno in determinate aree dei parchi che proprio in quel periodo rivestono particolare interesse faunistico. Vengono quindi spostati e riallestiti in altre aree. Non hanno pavimentazione rigida. Il terreno è ricoperto dallo stesso telo che ricopre anche la struttura della tenda. Inutile dire che l’acquazzone estivo può causare disagio (Serengeti).

I secondi a differenza dei primi hanno ottenuto un particolare permesso dall’autorità del parco e non vengono rimossi o smantellati stagionalmente. A differenza dei primi sono comunemente in grado di offrire più servizi quali ad esempio tende montate su piattaforme di legno rialzate, bagni con acqua corrente sia fredda che calda ed aree comuni più sviluppate, spesso con piscina.

Entrambi immersi nella natura, i campi tendati rappresentano senza ombra di dubbio il modo più autentico ed avventuroso di vivere un safari in Tanzania.

Nel nostro itinerario è riportata giorno per giorno la struttura in cui si soggiorna.

Nota importante per il pernottamento a SERENGETI:

Consigliamo pigiama pesante durante i pernottamenti nel Serengeti e pile durante i safari, poiché gli altopiani di questo parco vanno dai 1300 ai 1800 mt.

Per richiedere informazioni su questo viaggio, compila tutti i campi e premi INVIA


[recaptcha]

CLICCA QUI PER IL PROGRAMMA IN VERSIONE DIGITALE

GIORNO 1: PARTENZA DALL’ITALIA CON VOLO DI LINEA

Partenza dall’Italia con volo di linea, via scalo internazionale. Pasti e pernottamento a bordo. Arrivo il giorno seguente.

GIORNO 2: ARRIVO AD ARUSHA/KILIMANJARO E VISITA DELLA CITTÀ

All’arrivo, previsto nel primo pomeriggio, incontro con gli autisti in aeroporto e trasferimento in città ad Arusha. Il paesaggio è molto bello e se il cielo è limpido la vista sul Monte Kilimanjaro è veramente spettacolare. Sistemazione in hotel e visita della città che, sebbene non abbia molto da offrire perché nata come punto di partenza per i safari o i trekking, gode proprio per questo di un’atmosfera sorniona e frizzante allo stesso tempo, dove la gente che va e che viene si intreccia con le vite dei locali. Nel 1961 Arusha fu il luogo prescelto per la firma dell’accordo che sanciva l’indipendenza della Tanzania dal Regno Unito e, passeggiando per le sue strade, si può vedere il Tribunale Penale Internazionale per il Ruanda, istituito dalle Nazioni Unite nel 1994. Sicuramente anche il mercato locale, tempo permettendo, merita una visita.

Cena e pernottamento in hotel.

GIORNO 3: PARTENZA VERSO OVEST E PRIMO GAME DRIVE NEL LAKE MANYARA NATIONAL PARK

Partenza di prima mattina per il piccolo parco del Lake Manyara (352 kmq), una zona lussureggiante in cui foresta, boscaglia e savana alberata si confondono creando così un ambiente molto vario che richiama una grande quantità di fauna, non sempre facilissima da avvistare proprio a causa dell’abbondante vegetazione. Il parco è situato sul fondo della fossa tettonica della Rift Valley che qui si innalza ripidamente per 700 m sul livello del lago. Numerosi i corsi d’acqua che solcano la parete della fossa scandendo il paesaggio, la loro portata tuttavia non dipende direttamente dalle precipitazioni bensì dalle quantità di acqua che provengono, filtrando dal sottosuolo, dall’altopiano del cratere Ngorongoro. Nella zona meridionale sono presenti delle sorgenti termali chiamate maji moto. Nei pressi del lago carico di soda,vi è una spianata erbosa che ospita numerosi uccelli “legati” alle acque alcaline come cicogne, pellicani, ibis, anatre, trampolieri e fenicotteri. Il parco è anche famoso per i leoni che si arrampicano sugli alberi.

Pranzo a picnic, cena e pernottamento in lodge.

GIORNO 4: VISITA DI OLDUVAI GORGE, LA CULLA DELL’UMANITÀ, E DI UN VILLAGGIO MASAI. PROSEGUIMENTO E PRIMO SAFARI NEL SERENGETI

Prima colazione e partenza per il parco del Serengeti. Sosta a Olduvai Gorge, l’immensa gola che deve la sua notorietà ai ritrovamenti fossili di  Mary e Louis Leakey, i famosi antropologi che qui scoprirono resti di ominidi: nel 1959 ad Olduvai il teschio di Australopitechus Boiseirisalente a circa 1.8 milioni di anni fa  e nel 1972 a Laetoli le impronte fossilizzate di 3 esseri bipedi risalenti a circa 3.7 milioni di anni fa. Le loro scoperte segnarono una svolta nelle ricerche e nelle teorie sull’ evoluzionismo umano. Dopo la visita del piccolo museo e la vista della gola dall’alto, andremo alla scoperta di un tipico villaggio masai. Considerati spesso nomadi o semi-nomadi, i Masai sono in realtà tradizionalmente allevatori transumanti, e oggi spesso addirittura stanziali. Le case sono fatte con sterco mescolato a fango e posto su di una struttura di rami flessibili. Sebbene oggi molti di questi villaggi siano diventati anche attrazioni turistiche, è un’occasione per scoprire le loro tradizioni e il loro modo di vivere, ancorato ad una società di tipo tradizionale che è acambiata pochissimo nel corso dei secoli. Si continua infine fino al Parco del Serengeti, un ecosistema spettacolarevasto 14.763 kmq dove solo la natura è veramente sovrana. Si tratta del parco più famoso della Tanzania, il luogo dove si possono vedere milioni di ungulati, compresi i più di 2 milioni di gnu sempre in movimento alla ricerca d’erba. L’ultimo censimento di animali indicava appunto: 2 milioni di gnu, 1 milione di gazzelle di Grant e Thomson, 300.000 zebre,  90.000 impala, 82.000 bufali, 20.000 eland, 12.000 giraffe, 7.000 elefanti, 6.000 iene, 3.000 leoni, 500 ghepardi e 100 rinoceronti…naturalmente non significa che li si incontra tutti! Giornate dedicate completamente ai fotosafari nell’immenso parco reso famoso in particolare dalle sue grandi distese infinite e dalla Grande Migrazione.Questo santuario della fauna selvatica presenta aree di vegetazione con caratteristiche eterogenee che attirano animali diversi: dalla savana erbosa che sembra estendersi all’infinito, assolutamente priva di alberi, regno di zebre, gnu, gazzelle, veloci ghepardi e maestosi leoni; alla savana arbustiva, dominata dalle tipiche acacie ad ombrello dove vivono prevalentemente leopardi, giraffe, dik dik ed un’infinità di uccelli; alle numerose pozze d’acqua dove è possibile incontrare coccodrilli che si crogiolano al sole e pigri ippopotami. Seronera corrisponde alla zona centrale e vi risiedono molti animali stanziali mentre Lobo è nel Serengeti settentrionale,  una zona  molto selvaggia e caratterizzata da boscaglie e foreste.  In questa parte  del parco vi sono i corridoi di passaggio degli gnu durante la migrazione verso il confinante Masai Mara. La zona del lago Ndutu invece è a sud e benché sia compresa nella Ngorongoro Conservation Area, la regione fa parte del grande ecosistema del Serengeti, del quale costituisce la propaggine meridionale. Le savane e i boschi di migunga di quest’area sono abitate da una fauna che raggiunge il suo apice nel periodo tra dicembre e aprile. Nella stagione arida, il lago si prosciuga lasciando emergere il carbonato di soda dal colore bianco abbagliante.

Arrivo al campo tendato situato nella zona di Ndutu, cena e pernottamento.

DAL GIORNO 5 AL GIORNO 6: GIORNATE ALLA SCOPERTA DEL SERENGETI E DELLO SPETTACOLO DELLA GRANDE MIGRAZIONE

In queste giornate sono previsti pranzi a pic-nic o al campo, e game drive mattutini e pomeridiani sulle orme della Grande Migrazione, uno dei fenomeni più impressionanti del Pianeta. Lo spostamento di gruppo è una consolidata tecnica anti-predatore: muovendosi in massa, gli gnue le zebre minimizzano le probabilità di finire tra le grinfie dei predatori. Ogni anno un esemplare può arrivare a percorrere fino a 3.000 chilometri. La grande Migrazione è un fenomeno perpetuo che vede lo spostamento degli animali dal parco del Masai Mara in Kenya al Serengeti durante l’inverno, mentre prima dell’estate avviene lo spostamento in senso inverso.

Cene e pernottamento presso i campi tendati di Ndutu e di Seronera la seconda notte.

GIORNO 7: PARTENZA PER IL NGORONGORO E FOTOSAFARI ALL’INTERNO DELLA CALDERA

Prima colazione e partenza per la Ngorongoro Conservation Area. Qui ammireremo la vista dall’alto della scarpata sul Cratere di Ngorongoro, che all’interno della sua immane caldera (17 km di diametro e 700 m di profondità) ha dato vita ad un ecosistema unico al mondo dove sono rappresentate quasi tutte le specie animali: una vera e propria Arca di Noè. Mentre sul bordo del vulcano inattivo, ad un’altitudine di circa 2.300 m, il clima è freddo e spesso nebbioso, all’interno del cratere si fa stranamente caldo secco e la vegetazione cambia rapidamente. Discesa sul fondo del cratere e pranzo a pic-nic.

Cena e pernottamento in lodge, con vista sul cratere.

GIORNO 8: VISITA DEL VILLAGGIO DI MTO WA MBU E RIENTRO AD ARUSHA. PRANZO IN RISTORANTE E VOLO DI RIENTRO

Prima colazione e partenza di prima mattina verso sud. Si ripercorre la strada in senso inverso fino al paese di Mto Wa Mbu, dove a piedi ed accompagnati dalla guida locale, è possibile visitare il mercato e le botteghe di artisti che fioriscono ai margini della strada principale…un’immersione nella Tanzania di tuti i giorni, semplice e verace. Mto Wa Mbu probabilmente è l’unico villaggio ove convivono tante tribù diverse, ognuna conservando il proprio stile di vita. Anche se non è facile distinguerli a prima vista, forse è importante sottolineare che in Tanzania vivono i rappresentanti dei quattro più importanti gruppi linguistici africani: i Bantù, i “boscimani” Khoi-San quali i nomadi cacciatori-raccoglitori Hazdapi, i Nilotico-Sudanesi quali gli allevatori Maasai e Datoga, e gli Iraqw di origine cuscita. Rientro ad Arusha dove è previsto il pranzo in un ristorante locale. Nel primo pomeriggio trasferimento in aeroporto e partenza per l’Italia con volo di linea via scalo internazionale.

Cena e pernottamento a bordo.

GIORNO 9: ARRIVO IN ITALIA

Arrivo in Italia in mattinata e fine dei servizi.

A PARTIRE DA: 3.280 €

MICHELE DALLA PALMA

  • Dal 15  febbraio  2020 al 23  febbraio  2020

LE SISTEMAZIONI DI VIAGGIO SCELTE PER TE 

MOUNT MERU HOTEL

Struttura moderna che unisce un’elegante architettura africana ad alloggi di lusso, giardini ben curati e una vasta scelta di ristornati internazionali. Situata di fianco un campo da golf appena fuori Arusha, offre numerosi servizi, tra i quali una piscina e una spa.

MBUGANI MIGRATION CAMP

Mbugani Migration camp è un campo semipermanente che si sposta stagionalmente seguendo la grande migrazione nel Parco del Serengeti. Tra dicembre e marzo si trova a Ndutu, tra maggio e luglio a Kirawira e tra agosto e ottobre a Bologonja. Dispone di tende spaziose e dotate di grandi finestre, energia elettrica e acqua calda 24/24 ore con bagno privato. Ogni tenda dispone di letti queen size, un’area salotto ed è disponibile il servizio di lavanderia.

MANYARA ESCARPMENT LUXURY LODGE

Il lodge è situato in posizione panoramica sulla scarpata della Rift Valley e dispone di 16 chalet con veranda, pavimenti in legno e una doccia sia interna che esterna. Il lodge offre anche una piscina, un ristorante che propone ricette locali e un lounge bar.

NGORONGORO SOPA LODGE

Rivolto verso ovest, dal Sopa lodge si ammirano i tramonti sul cratere Ngorongoro. Con più di novanta camere, questo lodge è dotato di tutti i comfort e di una piscina.

MBUGANI SERONERA CAMP

Il Mbugani è un campo tendato semipermanente stagionale, costituito da 10 suite tendate e dalla tenda ristorante. L’atmosfera è semplice ma curata, e ogni tenda dispone di 2 letti e bagno privato con acqua calda corrente. Il campo si trova a venti minuti dall’aeroporto di Seronera ed è situato di fronte ad una fonte d’acqua.