In viaggio con Vincenzo Venuto

Quale modo migliore di conoscere il Sudafrica e le sue bellezze se non accompagnati dal più noto biologo italiano, Vincenzo Venuto? Un viaggio alla scoperta delle bellezze di un paese che ammalia e suscita nel viaggiatore emozioni estreme. Insieme a Vincenzo potrete scoprire la fauna del Parco Kruger, ricevendo tutte le informazioni, aneddoti e curiosità che solo un biologo con l’esperienza di Vincenzo può offrire. Conoscere le particolarità geologiche e le meraviglie marine con un grande appassionato d’Africa che conosce benissimo il Sudafrica perché ci ha vissuto e ci ha lavorato, prima come ricercatore e poi per realizzare i numerosi documentari che tutti noi abbiamo ammirato in televisione.

Info Utili

Partenza 16 luglio 2016
Rientro 25 luglio 2012
Durata
10  giorni
Fuso orario
 UTC +2 ore
Moneta  Rand
Lingua  Afrikaans, Inglese
Vaccinazioni  No
Formalità di ingresso
Visti

 

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1° Giorno: Italia/Johannesburg 16/7

Incontro all’aeroporto di Milano Malpensa con il Vostro accompagnatore esclusivo, Vincenzo Venuto. Disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza per Johannesburg via Monaco con voli di linea Lufthansa / South African Airways con cena e pernottamento a bordo.
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2° Giorno: Johannesburg / Mpumalanga 17/7

Arrivo in mattinata. Disbrigo delle formalità d’ingresso ed incontro anche con la guida che affiancherà Vincenzo Venuto durante questo entusiasmante viaggio. Partenza per la Provincia del Mpumalanga, che in lingua locale significa “dove sorge il sole”. Pranzo in ristorante seguito da un breve tour culturale di un villaggio Ndebele. Il villaggio, pur se turistico, consente comunque di apprendere usi e costumi di questa particolare etnia, tra le più caratteristiche, insieme agli Zulu, del Sudafrica. Arrivo nel pomeriggio inoltrato all’Highgrove Country House. Cena e pernottamento.
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3° Giorno: Panoramic Route / Thornybush Reserve 18/7

Pensione completa. In mattinata, lungo il trasferimento verso l’esclusiva Riserva Privata di Thornybush, si iniziano le prime visite che caratterizzano la famosa Panorama Route, un percorso altamente paesaggistico che si snoda nel cuore di questa provincia. Sono previste diverse soste per ammirare il Blyde River Canyon, il più grande del Sudafrica, l’unico verde al mondo, le affascinanti formazioni di Bourke’s Luck Potholes createsi dall’erosione fluviale, e God’s Window, letteralmente la “Finestra di Dio”, da dove godere un bellissimo panorama sul “Lowveld” sottostante. Questa provincia è poi famosa per essere punteggiata da tante cascate. Visiteremo la Lisbon Falls prima dell’arrivo nella Riserva Privata di Thornybush che avverrà in tempo utile per il pranzo. Nel pomeriggio primo entusiasmante safari in veicoli 4×4 aperti accompagnati da esperti ranger di lingua inglese. La Riserva si estende per oltre 10.000 ettari ed è rinomata per offrire indimenticabili safari. Il rientro è previsto dopo il tramonto, cena e pernottamento.
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4°/5° Giorno: Riserva Privata di Thornybush 19-20/7

Pensione completa. All’alba e al tramonto sono inclusi due safari alla ricerca dei rinomati “Big Five”, i cinque grandi mammiferi africani (elefanti, rinoceronti, bufali, leoni e gli elusivi leopardi) così chiamati dagli antichi cacciatori in quanto considerati i cinque grandi animali più difficili da cacciare. Ora fortunatamente sono considerati soltanto i più difficili da fotografare. Ma non è raro scorgere anche graziose giraffe, le agili gazzelle, le timide zebre e tantissimi altri animali incluso i simpatici facoceri e coloratissimi uccellini. La cena, condizioni atmosferiche permettendo, avviene nel “boma”, zona recintata all’aperto con un grande falò al centro, dove cenare sotto le stelle circondati da un’atmosfera tipicamente africana.
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6° Giorno: Thornybush/Cape Town 21/7

Prima colazione e trasferimento in aeroporto. Partenza con volo di linea per Città del Capo. All’arrivo incontro con la nuova guida e tempo permettendo, breve tour orientativo della città e risalita sulla Table Mountain (biglietto da acquistarsi in loco) il simbolo indiscusso di Città del Capo, e dalla cui sommità si gode, durante le giornate più limpide, di un panorama di grande bellezza. Trasferimento all’esclusivo “Queen Victoria Hotel” (cat. 5* nel cuore del Victoria & Alfred Waterfront). Pernottamento.
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7° Giorno: Cape Town 22/7

Dopo la prima colazione incontro con la guida locale di lingua italiana e partenza per una meravigliosa giornata dedicata alla visita della Penisola del Capo, un lembo di terra di rara bellezza che separa idealmente le fredde e tumultuose acque dell’Oceano Atlantico dalle più calde e miti acque dell’Oceano Indiano. Attraversando le aree residenziali di Cape Town quali Sea Point, Camps Bay e Llandudno si giunge nella splendida baia di Hout Bay. Qui è prevista una sosta per una breve escursione in barca (circa 30 minuti) per ammirare una nutrita colonia di foche che hanno di fatto monopolizzato una serie di scogli appena fuori la baia. Questa visita può essere effettuata solo se le condizioni del mare sono favorevoli. Possibilità di acquistare qualche souvenir in una delle tante bancarelle presenti nel porto prima di proseguire verso la Riserva Naturale del Capo di Buona Speranza in un’alternarsi di grandiosi paesaggi. Un breve tragitto in funicolare conduce sulla sommità di “Cape Point” per ammirare il luogo virtuale dell’incontro dei due oceani. Al termine proseguimento verso Simons Town, sede della Marina sudafricana, non prima di aver sostato presso un rinomato ristorante locale per un gustoso pranzo a base di pesce. Sulla spiaggia di Boulder, tra villette sul mare e splendide spiagge, si potrà ammirare da pochi passi una simpatica colonia di pinguini. Rientro in hotel, via Muizenberg. Serata a disposizione.
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8° Giorno: Cape Town 23/7

Prima colazione. Giornata a disposizione per visite a carattere facoltativo o per shopping nel “Victoria & Alfred Waterfront” ricco di centri commerciali e ristoranti. La posizione strategica dell’hotel vi permetterà di muovervi in totale autonomia essendo il The Table Bay parte integrante del Waterfront ed ad esso direttamente collegato. Qualora le condizioni atmosferiche lo permettano consigliamo anche la risalita sulla Table Mountain, il simbolo indiscusso di Città del Capo, e dalla cui sommità si gode, durante le giornate più limpide, di un panorama di grande bellezza. Per chi lo desideri è possibile prenotare un’interessante escursione nella vicina regione dei vigneti per degustare i rinomati vini sudafricani e visitare le storiche cittadine di Stellenbosch, Paarl e Franschoek dove i tanti edifici in classico stile “Cape Dutch” contribuiscono a creare un’atmosfera molto romantica. Durante il periodo Luglio/Novembre consigliamo anche la visita di Hermanus, sull’Oceano Indiano, per ammirare le balene che durante l’inverno australe si avvicinano sotto costa per dare alla luce i piccoli prima di tornare nelle acque dell’Antartide. Assolutamente interessante anche Robben Island e i Giardini Botanici di Kirstenbosch.
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9° Giorno: Cape Town/Italia 24/7

Prima colazione in hotel. In giornata trasferimento in aeroporto e rientro in Italia via Johannesburg e/o scalo europeo. Pasti e pernottamento a bordo.
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10° giorno: Europa/Italia 25/7

Arrivo a destinazione in mattinata.

Lettera ai partecipanti di Vincenzo Venuto:

“Cari amici, la savana africana ha il potere di farmi vivere emozioni fortissime: la paura della notte, la meraviglia di quando cerco di vedere la fine dell’orizzonte ma non ci riesco, lo stupore che mi lascia a bocca aperta come un pesce lesso quando il cielo è pieno di stelle, la felicità di vedere da vicino gli animali. Non posso stare lontano dall’Africa per tanto tempo, è una malattia senza guarigione difficile da spiegare a chi non è mai stato in questo meraviglioso continente. Venni in Africa per la prima volta 20 anni fa per la mia tesi di laurea; è da allora che mi sono preso il “virus”. Sono un biologo, mi sono laureato all’Università di Milano e nella stessa università ho fatto anche un dottorato di ricerca. Tutti i miei studi erano incentrati sulla comunicazione acustica degli animali ed in particolare dei pappagalli africani. Per cercarli ho scorrazzato tra le savane della Tanzania, del Sudafrica della Namibia e del Botzwana.”

Da quasi 12 anni però ho cambiato mestiere. Oggi faccio il presentatore, l’autore televisivo e lo scrittore. La trasmissione che conduco su La7 si chiama “Missione Natura”. In questo programma racconto storie di animali, di luoghi magici e di popoli. Non sono uno di quei presentatori che camminano, camminano (ma dove vanno?) e parlano, parlano, parlano. Io mi metto in gioco mi “sporco le mani” entro in contatto diretto con la natura e la racconto attraverso le mie esperienze dirette.

A pensarci bene da quando lavoravo in università le cose non sono cambiate molto. Quello che mi piaceva fare all’epoca era viaggiare in luoghi sperduti, studiare gli animali selvatici nel loro ambiente e insegnare. Sì, insegnare ma forse la parola giusta è raccontare…raccontare ai miei studenti la biologia e l’etologia attraverso le mie esperienze. È un pò quello che faccio oggi, non più in un’aula ma davanti ad una telecamera.

Raccontare storie è il mio mestiere e le mie storie preferite si svolgono in Africa…volete che ve ne racconti qualcuna?

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