Tutti mari molto belli ma cosi diversi, quale mare scegliere?
Vi consiglieremo la destinazione giusta,  in base al periodo del vostro viaggio!

Australia

  • Le Isole della Grande Barriera Corallina: poche meraviglie naturali sono davvero indimenticabili come la Grande Barriera Corallina che nei suoi 2.600 km di lunghezza è costellata da oltre 900 isole e isolotti corallini straordinari
  • Le Whitsunday sono uno dei posti al mondo più straordinari:74 isole tropicali a metà strada lngo la costa del Queensland, nel cuore della Grande Barriera Corallina
  • Sunshine Coast e Fraser Coast: una vacanza nella Sunshine Coast e Fraser significa sopratutto rilassarsi,fare alcune delle più sbalorditive esperienze naturali del pase e godersi cucina e avventure favolose

Fiji

Il primo Paese al mondo  che entra nel nuovo giorno.

Bula senz’altro la prima parola a darvi il benvenuto alle isole Fiji. Significa benvenuto o rilassati. E di certo non sarà difficile rilassarsi nel cuore dei mari del sud con oltre 330 isole incontaminate che aspettano solo di essere scoperte.

Se anche le isole maggiori hanno in loro fascino, da scoprire lungo le strade della storia e dell’incontro con la gente,sono le minuscole isole degli arcipelaghi  che le contornano ad attrarre il viaggiatore soprattutto quello in cerca di natura.

Le Manuca sono 13 scogli corallini apnea fuori dalla costa occidentale di Viti Levu appena prima che il reef che protegge l’isola maggiore collassi entro le profondità oceaniche.

Le 16 Yasawa sono più grandi,di origine vulcanica e certamente una delle meraviglie del Pacifico.

Isole Cook

La sfida è individuarle sull’Atlante. Si trovano ai “confini” del mondo, e nella “piega” della cartina del globo.Se c’è una ricetta per l’Eden qui si può ptrovare,questo è un po’ lo slogan delle Cook.

Sono quindici tra isole alte e atolli corallini,divise in due gruppi,le meridionali e le settentrionali, le acque accolgono specie di pesci differenti e di conchiglie e durante la nostra estate a dar loro l’inchino le megattere

Nuova Caledonia

Un arca di Noè alla deriva nel Pacifico.Un angolo di mondo incontaminato … con una superifice di poco più di 16.000 km2 la Nuova Caledonia è la terza grande isola del Pacifico dopo Papua Nuova Guinea e Nuova Zelanda.

Terra lontana, terra di contrasti, terra genuina… è una destinazione atipica, dai molteplici volti. Bagnata dalle acque cristalline nel cuore dell’Oceano Pacifico, cullata tutto l’anno da dolci alisei, il Caillou ha molto da offrire, oltre alle sue spiagge paradisiache e a un sole caldo e luminoso.

Polinesia Francese

Narra la leggenda che le isole della Polinesia furono create dal dio Maui un giorno mentre pescava coi fratelli. Pescò così a lungo che i fratelli si addormentarono. Iniziò a cantare e all’improvviso sentì uno strattone alla lenza troppo forte per essere un pesce. Svegliò i fratelli e insieme, dopo una lotta accanita, riuscirono a pescare quello che credevano fosse un grande pesce. Ma era un’isola! Gli altri pesci che erano rimasti impigliati riuscirono a liberarsi e a scappare in mare. Da quel giorno ebbero origine le isole della Polinesia, in lingua locale “Moana Nui”.Gioielli della natura illuminati dal caldo sole tropicale. Un immenso nastro turchese, lo stesso che troveremmo a decorare il più prezioso dei doni, avvolge e protegge timide terre caratterizzate dai colori sorprendenti del corallo e del basalto.

  • Le isole della Società

    lo sviluppo di questo territorio ha origine a partire dalle Isole Sopravento meridionali. Tahiti, la più grande isola del Paese, è composta da due massicci vulcanici: Tahiti Nui con il suo Monte ‘Orohena (2.241 m) e Tahiti Iti con il Monte Mairenui (1.300 m). A poca distanza da Tahiti, percorribile in traghetto, si trova la pacifica e incantevole Moorea, con la sua laguna scintillante e le sue montagne affilate.
    La seconda gemma delle Isole della Società sono le Isole Sopravento settentrionali. Dal punto di vista geologico, sono più antiche delle loro cugine meridionali. Esse sono caratterizzate da una barriera corallina più importante e sono leggermente diverse dalle altre isole: le montagne non sono altrettanto affilate e lasciano spazio alla laguna. Huahine, Raiatea e Taha’a (entrambe circondate dalla stessa laguna), Bora Bora e Maupiti sono tutte nelle vicinanze e possono essere visitate in barca o in aereo.
    Le Isole Sopravento meridionali: Tahiti, Moorea, Tetiaroa
    Le Isole Sopravento settentrionali: Huahine, Raiatea, Taha’a, Bora Bora, Maupiti

  • Le isole Tuamotu-Gambier

    Splendida sabbia bianca, spiagge delimitate da palme da cocco, oceano cristallino dalle acque tiepide. Le 76 isole e atolli dell’arcipelago delle Isole Tuamotu occupano un’area di più di 20.000 km2, dove la leggendaria storia di Robinson Crusoe avrebbe potuto essere realtà!
    Grazie alla loro reputazione, le Tuamotu sono una meta imperdibile per i subacquei. Le lagune dell’atollo sono paradisi protetti con una vita marina spettacolare. Quest’area è anche la culla delle leggendarie perle coltivate di Tahiti, cresciute con amore, pazienza e rispetto delle eleganti ostriche blu. Gli allevamenti di perle si snodano lungo le lagune pa’umotu e da queste acque traggono le loro sfumature
    inimitabili.
    Alcuni atolli delle Tuamotu sono solamente infinite spiagge bianche, macchiate da qualche palma da cocco. Altre, come Rangiroa, il secondo atollo più grande del mondo, sono molto più ampie.A circa 1.600 km a sud di Tahiti, dopo gli atolli delle Tuamotu, emergono gli arcipelaghi più remoti della Polinesia francese: le Isole Gambier. Una gemma naturale e culturale dalla quale i visitatori rimangono incantati.
    Tuamotu: Rangiroa, Tikehau, Manihi, Fakarava…
    Gambier : Mangareva

Oceano Indiano

Seychelles

Spesso si dice che la vacanza abbia inizio dal momento in cui, da casa, si incomincia a pensare di evadere dalle frenesie della vita quotidiana immaginando di trovarsi in un’isola di sabbia bianca dispersa nell’oceano.
quale isola e quale spiaggia scegliere:

  • La Digue

    La quarta isola per grandezza è sicuramente la più utilizzata nei servizi fotografici di moda e di pubblicità  grazie alla presenza di incredibili massi granitici che la rendono davvero unica. Ma è anche  la più affascinante e ancora “autentica” tra le isole delle Seychelles.  La Digue offre ancora tutta la sua genuinità e bellezza da scoprire soprattutto in bicicletta.. In bicicletta si raggiunge tranquillamente la Veuve Reserve, 24 ettari di foresta dove si può avere la fortuna di vedere l’uccello Black Flycatcher detto anche “vedova delle Seychelles” per il suo colore nero, e l’Union Estate Park da cui si accede alla più famosa e fotografata isola delle Seychelles, Anse Source d’Argent.
    Altrettanto deliziose sono le spiagge di Grand Anse, Petit Anse e Anse Cocos. La Digue dista solo 7km da Praslin ed è raggiungibile in 15 minuti di traghetto.

  • Praslin

    Lunga appena 10 chilometri, è la seconda isola granitica per grandezza dopo Mahé. Molto rinomata grazie ad alcune delle spiagge più belle dell’arcipelago, tra cui Anse Lazio, una grande baia chiusa di sabbia bianca circondata dai tipici massi di granito e dagli alberi di casuarina e takamaka, e Anse Georgette, dove le tartarughe vengono a depositare le uova e il cui accesso è possibile solo via mare o passando per la proprietà di un Resort.
    A Praslin si trova anche La Vallée de Mai, uno degli ecosistemi meglio preservati al mondo, una foresta di palme pro-tetta dall’Unesco dove si possono ammirare ca 400 esemplari della famosa palma Coco de Mer,alta più di 40 metri, il cui seme è il simbolo delle Seychelles. Da non perdere un’escursione da Praslin verso numerose isolette vicine tra cui l’isola di Cousin riserva speciale dedicata alla protezione degli uccelli, oppure Curieuse che il governo ha destinato allo studio e alla riprodu-zione delle tartarughe giganti, specie tutelata dal 1925. Praslin si raggiunge con un breve volo della durata di ca. 20 minuti da Mahé oppure in 45 minuti in traghetto.

  • Mahé

    L’isola di Mahé è la più estesa dell’arcipelago, con una superfice di 152 kmq, lunga 27 km e larga mediamente 6 km. Pur essendo sede di uffici amministrativi e governativi, offre dei bellissimi panorami, delle foreste lussureggianti e oltre una sessantina di spiagge tra cui Grande Anse, adatta per gli amanti del surf, Anse Takamaka ideale per chi pratica snorkeling, Anse à la Mouche e Baie Lazare, molto amata dai locali.  Segnaliamo che nel periodo da maggio a settembre alcune spiagge possono essere di difficile balneazione a causa del mare mosso, mentre nel periodo che va da ottobre ad aprile il monsone può portare fenomeni di alghe nella costa nord-ovest, quindi principalmente nella rinomata località di Beau Vallon.

Maldive

Chi non conosce (e sogna!) le Maldive, un’affascinante formazione di 26 atolli, adagiate sul profondo blu dell’Oceano Indiano?
Le Maldive sono formate da circa 1200 isole coralline tra le più belle al mondo, di cui un centinaio ospitano villaggi e resort turistici: conoscere le differenze e le particolarità può aiutare a scegliere il villaggio migliore come meta per le proprie vacanze da sogno…
Spiaggie bianchissime, acque trasparenti e cristalline, sole, natura e relax sono il denominatore comune di tutte le isole.
E’ importante valutarne altri apetti tra cui: la grandezza dell’isola, il tipo di struttura, il reef (barriera corallina), l’animazione, le attrezzature per i bambini, gli sport, il diving e le immersioni per i subacquei e la situazione meteo…

Mauritius

E’ un uccello l’icona di Mauritius,il Dodo. I primi ad incontrarlo furono i portoghesi che lo battezzarono “”idiota” ma quelli che lo mangiavano per fame eraono gli olandesi nel xvvii secolo.Nessun museo ne ha un esemplare completo e l’unica ad incontrarlo di nuovo è stata Alice perchè al di là dello specchio si arriva con lo stesso biglietto che porta a Mauritius. Isola delle Meraviglie,L’isola di smeraldo, l’isola del sorriso, l’isola della felicità…molti sono gli appellativi che sono stati dati a questa magnifica terra che da tempo continua ad affascinare e ad incantare chi la visita, tanto da spingere le persone a ritornare più e più volte.

Mozambico

  • Benguerra Island : Sede di una varietà di animali, uccelli e piante, lussureggianti foreste e paesaggio squisito. Famosa per le sue spiagge incontaminate, ottima pesca e notevoli siti di immersioni.
  • Bazaruto Island :  Una destinazione inesplorata di grande bellezza, circondata da acque turchesi e circondata da spiagge idilliache, le barriere coralline e pesci tropicali  ne fanno l’ultima destinazione per gli amanti del mare.
  • Arcipelago delle Quirimbas : Chi è alla ricerca dell’ esclusività e della bellezza naturale adorererà  le isole incontaminate del Mozambico ma soprattutto gli angoli incontaminati dell’arcipelago delle  Quirimbas.

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